Sono solo al mondo. Anzi no. Anzi magari.

<< Ray, who told officials on the day he appeared in Berlin that he was “all alone in this world”, is now living in sheltered accommodation provided by social services>>

Ray è un ragazzo piuttosto brutto, ma niente di che, che è spuntato a Berlino dal niente e si è dichiarato selvaggio, orfano e nullatenente. I servizi sociali gli hanno assegnato una casa e da mangiare presso strutture cui può fare capo giornalmente. Il fatto è che non è vero nulla. Dopo essersi accorti che parlava inglese (è tedesco) così come te lo insegnano a scuola e che la tenda in cui avrebbe dovuto passare parecchio tempo era intonsa, hanno capito – a questo servono i ris o i csi – che niente. Non c’è mai stato, Ray, in quella tenda. Chissà da dove arriva davvero.

Nel frattempo i giornali l’hanno chiamato Forest Boy e si sono innamorati della storia, e questa piccola saga dello sconosciuto va avanti da parecchio. Gli hanno analizzato le ferite, le cicatrici, per capire se ci fossero tracce del suo passato di cui nemmeno lui fosse a conoscenza, ma nisba. Siccome è Lunedì, conto di prendere la storia di Ray come un piccolo segnale positivo: a un certo punto, se l’inizio della settimana dovesse diventare più pesante di questo, se ogni settore del mio cervello dovesse essere impestato da un’agenda immaginaria, come stamani, in cui devo fare un sacco di cose e non ne riesco a mettere a fuoco nemmeno una, di nuovo come ora, è possibile che sbuchi un nuovo personaggio, “La Vècia dell’Isola Valtour”. Mi farò ritrovare lontanissimo da qui, tipo alle Fregate Island. Ma se disgraziatamente ci dovesse capitare qualcuno che conosco, perfavore faccia finta di non riconoscermi, di non avermi mai visto. Chè a me mi daranno un bungalow e frutta fresca para toda la vida – e niente agenda elettronica sincronizzata con il calendario online degli appuntamenti. Buon Lunedì, voialtri.

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Info su juandpaola

Juanita è una donna di trentacinque anni che da grande voleva fare la rockstar, ma ha aperto una società di redditi immobiliari, ha una bambina di quattro anni che adora e un quasi marito inglese che parla l'Italiano peggio di Don Lurio. Se Giulia fosse ancora viva molto probabilmente Juanita sarebbe la sua tour manager.
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