Giulia, la brezza leggera.

giulia iori, fabio cecchi

Tuo nome: Fabio Cecchi
Adesso ti trovi: A casa
Come hai conosciuto Giulia? Era il Gennaio 1992 quando ho iniziato a frequentare la parrocchia del Corpus Domini di Montecatini, ad un certo punto mi sono voltato e, come per incanto, l’ho vista al mio fianco a suonare, pregare, giocare… ed è stata gioia!
Giulia in tre aggettivi: profumo di libertà, cuore oltre l’ostacolo, calore che supera ogni distanza.
La canzone di oggi che Giulia amerebbe cantare: Giulia ti spiazza. L’ho sentita cantare quello che non mi sarei mai aspettato. Provo a dire “Carry you home” di James Blunt.
La canzone di ieri che hai amato suonare con Giulia: Human Highway di Neil Young.
La musica nella tua vita: Conforto nei momenti di sconforto, elevazione nei momenti di intimità con Dio.
In un mondo perfetto: ogni persona compie un piccolo salto all’interno del proprio cuore: si dimentica di sé, si libera dai propri piccoli tornaconti, si decide per un amore privo di condizioni.
L’altro lato del dolore è: la brezza gentile e rigenerante che deve necessariamente arrivare alla fine della lacerazione.
La Musica serve sicuramente a qualcosa. A cosa, per te? La musica eleva lo spirito e lo conduce sulle più alte vette, lo fa dissetare a ruscelli immacolati, può arrivare a spingerlo dolcemente nell’abbraccio di Dio.

by Fabio Cecchi

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Info su juandpaola

Juanita è una donna di trentacinque anni che da grande voleva fare la rockstar, ma ha aperto una società di redditi immobiliari, ha una bambina di quattro anni che adora e un quasi marito inglese che parla l'Italiano peggio di Don Lurio. Se Giulia fosse ancora viva molto probabilmente Juanita sarebbe la sua tour manager.
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