Ecco Giulia!

La memoria con fatica tira i fili dei ricordi in un tempo dove l’adolescenza era leggera dentro l’amore della famiglia, l’impegno della scuola e l’oratorio.

E’ qui che la potevi vedere sbucare da una porta o dall’angolo del campetto con il passo sportivo e un sorriso che ti spalancava il cuore… ecco Giulia!

Una calamita che riusciva con semplicità a donare se stessa.

Aveva sempre qualcosa da fare e un posto dove andare,con sé portava la fede e le sue passioni.

Una fonte di energia inesauribile, la sua. Forse è per questo che quando se ne è andata ho sentito il gelo.

Lavoravo in uno studio fotografico quando mamma Rita mi portò la foto scelta in suo ricordo, tante copie per tante persone.

Fatte le stampe dovevo metterle a misura e  mi tremavano le mani, sento ancora il rumore della taglierina, la lama che scorre la carta nei suoi lati con i primi colpi guidati dalla rabbia, dal dolore, dall’incredulità fino agli ultimi ritmati, pacati, rassegnati.

Lei era dentro il mio cuore e in quello di tante persone…ecco Giulia!

Tatiana

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