Solare, viva, altruista: Giulia.

Marco Degl'Innocenti

Tuo nome: Marco Degl’Innocenti.
Adesso ti trovi: ehm….al lavoroooo.
Come hai conosciuto Giulia? A scuola (a ragioneria)… era una pischella del primo anno quando io ero già in dirittura d’arrivo :-)…. un terremoto di ritmo e note.
Giulia in tre aggettivi: solare, viva, altruista (come tutti quelli che amano la musica).
La canzone di oggi che Giulia amerebbe cantare: non so perchè ma ora sto pensando ad un meraviglioso pezzo di Lisa intitolato “OCEANO” e rivisitato in modo sublime da un certo Josh Groban famoso soprattutto negli States.
La canzone di ieri che hai amato suonare con Giulia: non ho avuto la fortuna di cantare con lei in modo diretto…. ho avuto però la fortuna di ascoltarla in diverse sue performances… e non saprei prediligere una cosa rispetto ad un’altra, Giulia era se stessa ogni cosa suonasse o cantasse.
La musica nella tua vita: Il modo piu’ semplice per me di dire a tutti: FATE SILENZIO! Adesso ci sono io e mi dovete ascoltare!:-)
In un mondo perfetto: C’è sempre chi ascolta colui che ha necessità di parlare e c’è sempre chi parla con qualcuno disposto ad ascoltarlo con sincera onestà e affetto.
L’altro lato del dolore è: Imparare a conoscere la vita anche attraverso esso.
La Musica serve sicuramente a qualcosa. A cosa, per te? Mi serve a far volare via per qualche istante l’anima per farla fondere con quella di altri che come me sognano attraverso essa, mi serve per comunicare quello che non riesco a parole o semplicemente con uno sguardo, mi è servita per combattere la timidezza adolescenziale, mi serve per vivere.

By Marco Degl’Innocenti

Mi piace!
8

Info su juandpaola

Juanita è una donna di trentacinque anni che da grande voleva fare la rockstar, ma ha aperto una società di redditi immobiliari, ha una bambina di quattro anni che adora e un quasi marito inglese che parla l'Italiano peggio di Don Lurio. Se Giulia fosse ancora viva molto probabilmente Juanita sarebbe la sua tour manager.
Questa voce è stata pubblicata in Giulia Iori, Musica, Parrocchie, Pensieri personali. Contrassegna il permalink.